Trekking del Cristo Pensante - Monte Castellazzo

Monte Castellazzo (Trentino): Cristo pensante

Il trekking del Cristo Pensante è un itinerario che permette di esplorare il Monte Castellezzo, isolato e circondato da pascoli e viste panoramiche mozzafiato comprendenti le Pale di San Martino.

Informazioni turistiche

Il Monte Castellazzo si trova in un’area a protezione integrale del Parco di Panaveggio-Pale di San Martino, circondato dalla straordinaria bellezza del paesaggio dolomitico.

La vetta raggiunge i 2333 metri s.l.m., ed i suoi versanti conservano ancora oggi i camminamenti ed i resti della Grande Guerra, quando la montagna era una roccaforte italiana in un territorio conquistato dagli austriaci.

Escursione

L’escursione di trekking per il Monte Castellazzo inizia dalla Baita Segantini, raggiungibile dal Passo Rolle tramite un bus navetta oppure a piedi, percorrendo il percorso che passa dalla Capanna Cervino per un tempo di percorrenza di 1 ora circa.

Dalla Baita Segantini parte il sentiero R01 Castellazzo Trekking del Cristo pensante, che attraversa vasti pascoli e canaloni profondi, con vista sulle Pale di San Martino, la Val Venegia e la Marmolada.

Il cammino procede in pianura e leggera discesa, fino ad arrivare sotto i ghiaioni, dove il sentiero di destra prosegue in salita per circa 100 metri, prima di raggiungere un tratto piano, lungo il quale guardando in basso a destra si possono vedere resti della Prima Guerra Mondiale.

Alla fine del tratto pianeggiante il sentiero diventa mulattiera e la salita si fa abbastanza ripida per i primi 200 metri, per poi continuare meno ripidamente attraverso tornanti, fino a trasformarsi di nuovo in sentiero.

La salita continua e alla fine di un lungo prato si giunge a una selletta con una galleria, dove s’incontra un sentiero in disuso, che sale lungo i ghiaioni.

Procediamo a destra passando davanti a un rudere della guerra.

Qui la salita finisce e, lasciando il sentiero nei pressi del tornante, si prosegue per circa 200 metri prima di svoltare a destra, raggiungendo la statua del Cristo Pensante.

Cristo pensante

La statua del Cristo Pensante, collocata sulla cima di monte Castellazzo nel giugno 2009, fu realizzata grazie alla collaborazione tra l’Apt della Val di Fiemme, l’Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle e Vanoi e l’Ente Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino.

Autore dell’opera è lo scultore Paolo Lauton, di Predazzo, mentre l’ideatore è l’istruttore di Nordic Walking Pino Dellasega.

La statua, realizzata in marmo bianco di Predazzo, comunemente chiamato Predazzite, pesa 20 quintali, è alta circa 180 centimetri e rappresenta Cristo seduto su un masso che sta pensando.

La corona di spine posta sulla sua testa è stata realizzata con del filo spinato usato durante la Grande Guerra, preso in parte sul monte Castellazzo e in parte a Malga Valazza al Passo del Valles.

Sotto il Cristo pensante, in un’apposita teca, sono conservati i simboli dei luoghi più sacri del Mondo: l’acqua della sorgente di Lourdes, del Lago di Getsemani, la terra e le pietre di Gerusalemme, del Colosseo luogo di martirio di molti cristiani, di Chestochova, di San giovanni Rotondo e Pietrelcina, e l’elce della Cova da Iria a Fatima.

Sulla base della statua è stata posta una targa con la scritta che riporta una frase di Madre Teresa di Calcutta: “Trova il tempo di pensare, trova il tempo di pregare, trova il tempo di sorridere”.

Dal luogo dove è stata collocata la statua, proseguendo sul sentiero a sinistra, si giunge alla vetta dove è situata la croce.

Il percorso offre interessanti spunti per la meditazione e bellissimi scorci panoramici sul Gruppo delle Pale di San Martino, il gruppo Adamello Brenta e la catena del Lagorai.

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