Palazzo Trigona - Piazza Armerina

Piazza Armerina (Sicilia): cosa vedere

Cosa vedere a Piazza Armerina, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui Cattedrale, Castello Aragonese, Palio dei Normanni e Villa Romana del Casale.

Informazioni turistiche

Città della Sicilia centrale, Piazza Armerina è situata a circa 30 chilometri da Enna, nell’entroterra del Golfo di Gela sui monti Erei meridionali, a un’altitudine di circa 700 metri.

La città prende il nome dal Colle Armerino, uno dei tre colli su cui si estende, circondata da fitti boschi dominati da piante di pino ed eucalipto.

L’antico abitato di Piazza Armerina fu distrutto nel 1161 dal re normanno Guglielmo I, il quale ordinò una dura repressione a causa di una rivolta baronale contro la sua corte.

Nel 1163, fatta riedificare dallo stesso Guglielmo I, la città si sviluppò sulle pendici occidentale del Colle Mira, oggi chiamato Monte, con l’aspetto di una vera e propria roccaforte, tipico esempio d’insediamento normanno.

Nel centro storico medievale di Piazza Armerina, in cima al colle, sorge l’imponente Cattedrale seicentesca, dedicata a Maria Santissima delle Vittorie.

Il Duomo, la cui costruzione fu iniziata nel 1627 da Orazio Torriani, domina su tutto l’abitato.

L’imponente edificio comprende una grande facciata in stile barocco, oltre a un portale con colonne tortili e un campanile che, costruito per la chiesa preesistente, conserva nella parte inferiore lo stile gotico-catalano, in quella superiore, di epoca successiva, mostra invece un aspetto cinquecentesco.

All’interno, precisamente nella cappella posta a sinistra del presbiterio, si trova uno stupendo Crocifisso di autore sconosciuto, dipinto su tavola su entrambi i lati, nella parte posteriore è effigiato il Cristo risorto.

Sull’altare maggiore risalta una Madonna in stile bizantino che tradizionalmente si pensa che sia stata donata nel 1509 da papa Nicolò II al conte Ruggero il Normanno, come auspicio per la liberazione della Sicilia dai saraceni.

Al centro della piazza, dove si affaccia la Cattedrale, si trovano anche Palazzo Trigona e la statua del barone Marco Trigona, che finanziò i lavori per la costruzione dell’edificio di culto.

Cosa vedere

Da piazza Duomo inizia Via Monte, dal quale si diramano a spina di pesce i caratteristici vicoli che formano la zona più suggestiva della città, fra chiese barocche, conventi e cadenti palazzi nobiliari.

Su Piazza Garibaldi, cuore della città antica, spiccano l’elegante Palazzo di Città, sede del consiglio comunale piazzese, e la Chiesa di San Rocco, edificata nel 1613 e assegnata nel 1622 ai Benedettini dell’Abbazia di Fundrò.

A sud-ovest del nucleo medievale della città, sul versante meridionale del Colle Mira, sorge il Castello Aragonese, fatto costruire da Re Martino I tra il 1392 e il 1396.

Altre cose da vedere a Piazza Armerina sono la barocca chiesa di San Pietro e quella di Sant’Andrea, dove sono stati rinvenuti diversi affreschi risalenti a un’epoca compresa tra il XII e il XIV secolo, oggi conservati nella Galleria Nazionale di Palermo.

A circa 5 chilometri dal centro, in una valle boscosa, si trova la Villa Romana del Casale, che con i suoi splendidi mosaici sul pavimento, costituisce il sito d’arte romana più prestigioso della Sicilia, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità e risalente al III e al IV secolo dopo Cristo.

La villa, ripulita a più riprese tra il 1930 e il 1960 dal limo che durante il XII secolo l’aveva sommersa e protette dalla corrosione degli agenti atmosferici, si presenta come la maggiore costruzione romana della Sicilia e fra le maggiori di epoca antica.

Oggi la villa, priva della copertura originaria, è protetta da una copertura di materiale plastico.

Rivestono enorme importanza i mosaici pavimentali posti all’interno della grande villa del Casale.

A Piazza Armerina dal 12 al 14 agosto di ogni anno si celebra il Palio dei Normanni, una rievocazione storica delle memorabili imprese del Conte normanno Ruggero I, che liberò la popolazione dal dominio saraceno.

Questa manifestazione, con la quale viene commemorato l’ingresso in città del conte Ruggero il Normanno con l’immagine della Madonna conservata in Duomo, comprende tornei e gare di cavalieri in costume appartenenti ai quartieri cittadini.

Ai vincitori verrà donato uno stendardo raffigurante l’immagine di Santa Maria delle Vittorie.

La festa in onore di Maria Santissima delle Vittorie si svolge il 15 agosto.

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