Frasi sullo scrivere

Frasi sullo Scrivere: aforismi, citazioni

Citazioni, aforismi e frasi sullo scrivere, ovvero sull’atto di tracciare su carta o altra superficie idonea i segni grafici propri di un determinato sistema di scrittura, solitamente usati per esprimere pensieri o altri concetti particolari.

Citazioni sullo scrivere

– Quando uno non riesce in nessun’altra cosa, di solito si mette a scrivere. (William Somerset Maugham)

– O scrivi qualcosa che valga la pena di leggere o fai qualcosa che valga la pena scrivere. (Benjamin Franklin)

– I buoni scrittori toccano spesso la vita. I mediocri la sfiorano con mano sfuggevole. I cattivi scrittori la esasperano e poi la abbandonano. (Ray Bradbury)

– C’è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l’ultimo. (Mark Twain)

– Un buon romanzo ci dice la verità sul suo eroe; ma un brutto romanzo ci dice la verità sul suo autore. (GK Chesterton)

– L’essere privi di talento letterario non è affatto un disonore. È una carenza comune a molte persone sagge, colte, nobili e anche assai dotate in altri campi. Scrivendo che un testo non ha valore, non intendiamo perciò offendere nessuno, né togliergli fiducia nella vita. (Wislawa Szymborska)

– Scrivi qualcosa per piacere a te stesso e piacerà a molte persone; scrivi qualcosa per piacere a tutti e difficilmente interesserà a qualcuno. (Jesse Stuart)

– Scriverò finalmente, un giorno, un libro davanti al quale non avrò il diritto di fare il disgustato? (Jean Rostand)

– Non dirmi che la luna splende, mostrami il riflesso della sua luce nel vetro infranto. (Anton Checov)

– Per scrivere quel libro essenziale, l’unico libro vero, un grande scrittore non ha, nel senso comune della parola, da inventarlo, in quanto esiste già in ciascuno di noi, ma da tradurlo. Il dovere e il compito d’uno scrittore sono quelli d’un traduttore. (Marcel Proust)

– La descrizione inizia nell’immaginazione dello scrittore, ma dovrebbe finire in quella del lettore. (Stephen King)

– Preferirei scrivere 10.000 note piuttosto che una singola lettera dell’alfabeto. (Ludwig van Beethoven)

– Metti a nudo il tuo cuore, e la gente starà ad ascoltarti per quello – e solo quello è interessante. (Joseph Conrad)

– Io sono quel dannato tipo di persona che scrive a fatica sette parole e ne cancella cinque. (Dorothy Parker)

– Riempi il tuo foglio coi respiri del tuo cuore. (William Wordsworth)

– L’arte dello scrivere è omettere, omettere, omettere. (Robert Louis Stevenson)

– Scrivere è un atto di fede, non un trucco di grammaticale. (EB White)

– Gloria e merito di certi uomini è lo scrivere bene; di certi altri è di non scrivere affatto. (Jean de La Bruyère)

– Uno scrittore non scrive soltanto quando è a tavolino, scrive tutto il giorno, quando pensa, quando legge, quando fa esperienza. Immagazzina ogni sensazione, ogni persona che incontra. Scrive quando fa colazione. Scrive quando fa l’amore. Un lavoro a tempo pieno. (William Somerset Maugham)

– Bisognerebbe scrivere ogni volta come si scrivesse per la prima e per l’ultima volta. Dire quanto sarebbe giusto per un congedo e dirlo così bene come per un debutto. (Karl Kraus)

– Scrivi le emozioni che temi di più. (Laurie Halse Anderson)

– E’ meglio non saper né leggere né scrivere che saper leggere e scrivere, e non esser capaci d’altro. (William Hazlitt)

– Un briciolo di talento è un buon sostegno, se si vuol diventare scrittori, ma l’unico autentico requisito è la capacità di ricordare la storia di ciascuna cicatrice. (Stephen King)

– Ridire le cose già dette e far credere alla gente di sentirle per la prima volta, in ciò consiste l’arte di scrivere, come tutta l’arte di vivere è di rivivere, come tutta l’arta di amare è di amare ancora. (Remy de Gourmont)

– Quando scrive un romanzo, uno scrittore deve creare persone viventi; persone non personaggi. Un personaggio è una caricatura. (Ernest Hemingway)

– Lo scrivere è un ozio affaccendato. (Johann Wolfgang Goethe)

– Potrei inventare con facilità un libro per entusiasmare i critici, entusiasmare milioni di persone invece è difficile. (Michael Crichton)

– Scrivere è una forma di terapia; a volte mi chiedo in che modo tutti coloro che non scrivono, compongono, o dipingono riescano a sfuggire alla follia, alla melanconia, al panico, che è insito nella condizione umana. (Graham Greene)

– Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? (Joseph Conrad)

– Pianificare di scrivere non è scrivere. Abbozzare… ricercare… parlare con le persone di quello che stai facendo, nessuna di queste cose è scrivere. Scrivere è scrivere. (Edgar Lawrence Doctorow)

– Scrivere è l’unica professione in cui nessuno ti considera ridicolo se non guadagni soldi. (Jules Renard)

– Esistono tre motivi per diventare scrittore: il primo è che vi servono i soldi; il secondo che avete qualche cosa da dire che il mondo dovrebbe sapere; il terzo è che proprio non sapete cosa fare nelle lunghe sere d’inverno. (Quentin Crisp)

– La camera di David era la classica, spartanissima cella dello scrittore: scrivania, una sedia, materasso sul pavimento, pile di libri ovunque. (Ken Dornstein)

– Uno scrittore che non si contraddice, lascia troppo poco da fare ai suoi commentatori. (Jean Rostand)

– Essere uno scrittore è un tipo di lavoro molto particolare: sei sempre tu contro un foglio di carta bianco (o uno schermo bianco) e molto spesso vince il pezzo di carta bianco. (Neil Gaiman)

– Scrivere: librarsi sopra l’abisso trattenuti soltanto dalla grammatica. (Heimito von Doderer)

– Già vicino alla porta del giardino, d’un tratto lo scrittore tornò indietro. Corse in casa, salì a precipizio nel suo studio e sostituì una parola con un’altra. (Peter Handke)

Aforismi sullo scrivere

– Il momento più spaventoso è sempre prima di iniziare a scrivere. (Stephen King)

– Non vi sono libri morali o libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male, e nient’altro. (Oscar Wilde)

– Che idea brillante era riuscito a farsi venire in mente, che annotazioni penose ne erano risultate. Le parole rovinano il pensiero, la carta lo rende ridicolo, e mentre ci si accontenterebbe di mettere sulla carta anche qualcosa di rovinato e di ridicolo, la memoria si lascia scappare persino questo qualcosa di rovinato e di ridicolo. La carta trasforma una cosa straordinaria in una cosa priva d’importanza, in una ridicolaggine – diceva Konrad. (Thomas Bernhard)

– Esercita il muscolo della scrittura ogni giorno, anche se si tratta solo di una lettera, una nota, una lista di titoli, un abbozzo, un appunto di diario. Gli scrittori sono come ballerini, come gli atleti. Senza quell’esercizio, i muscoli si bloccano. (Jane Yolen)

– Ho imparato sulla mia pelle che basta poco, nell’arte dello scrivere, per comunicare una quantità di cose e che, d’altra parte, una quantità di parole può anche comunicare pochissimo. (Muriel Spark)

– Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti. (Jules Renard)

– Quel che si scrive con fatica, si legge con facilità. (Vladimir Nabokov)

– Scrivo per darmi forza. Scrivo per essere i personaggi che non sono. Scrivo per esplorare tutte le cose di cui ho paura. (Joss Whedon)

– Uno scrittore dovrebbe sforzarsi di scrivere una cosa in modo tale da farla diventare parte dell’esperienza di coloro che la leggono. (Ernest Hemingway)

– Scrivere è presentare le cose nella loro verità. Dire la cosa vera, la successione dei movimenti e dei fatti che producono l’emozione, e che resta valida per un anno e per dieci anni o, se siete stati fortunati e se l’avete espressa con una grande purezza, per sempre. (Ernest Hemingway)

– Scrivere è come baciare, solo senza labbra. Scrivere è baciare con la mente. (Daniel Glattauer)

– Per scrivere bene occorre saltare le idee intermedie quanto basta per non riuscire noiosi; ma non troppo, per evitare di non essere capiti. (Montesquieu)

– La mia ambizione è dire in dieci frasi quel che chiunque altro dice in un intero libro, quel che chiunque altro NON dice in un intero libro. (Friedrich Nietzsche)

– Quando mi viene l’idea per una storia, mi metto a scriverla. Prima di iniziare, però, mi faccio sempre una domanda: “Cosa rende questa storia tanto importante da essere scritta?” (Stephen King)

– Scrivere meglio significa contemporaneamente anche pensare meglio. (Friedrich Nietzsche)

– Scrivere non c’entra niente col fare soldi, diventare famoso, crearsi occasioni galanti, agganciare una scopata o stringere amicizie. Alla fine è soprattutto un modo per arricchire la vita di coloro che leggeranno i tuoi lavori e arricchire al contempo la propria. Scrivere è tirarsi su, mettersi a posto e stare bene. Darsi felicità, va bene? Darsi felicità. (Stephen King)

– Quando ci si sente incapaci di scrivere, ci si sente esiliati da se stessi. (Harold Pinter)

– Un uomo non può scrivere bene se non è anche un po’ un buon lettore. (Clement Marot)

– I veri alchimisti non cambiano il piombo in oro; cambiano il mondo in parole. (William H. Gass)

– Se non hai tempo per leggere, non hai il tempo o gli strumenti per scrivere. (Stephen King)

– Niente lacrime nello scrittore, niente lacrime nel lettore. Nessuna sorpresa nello scrittore, nessuna sorpresa nel lettore. (Robert Frost)

– Più si è offesi dal tempo, più si vuole sfuggirgli. Scrivere una pagina senza pecche, o anche una sola frase, vi innalza al di sopra del divenire e delle sue corruzioni. Si trascende la morte con la ricerca dell’indistruttibile attraverso il verbo, attraverso il simbolo stesso della caducità. (EM Cioran)

– Sono uno di quelli che per capire le cose ha assolutamente bisogno di scriverle. (Haruki Murakami)

– Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile. (Karl Popper)

– Scrivere un libro è un’avventura: all’inizio è un divertimento, poi diventa un’amante, poi un padrone, e, infine, un tiranno. L’ultima fase è quella in cui, proprio mentre stai per assuefarti alla tua servitù, uccidi il mostro e lo getti al pubblico. (Winston Churchill)

– Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori. (Albert Camus)

– Ho capito che i libri non sono mai finiti, che è possibile per alcune storie continuare a scriversi senza il loro autore. (Paul Auster)

– Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere. (Jorge Luis Borges)

– Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono. (Charles Bukowski)

– Le pagine sono ancora vuote, ma c’è una specie di sensazione miracolosa che le parole siano lì, scritte con inchiostro invisibile e che chiedano a gran voce di diventare visibili. (Vladimir Nabokov)

– Scrivere è una totale solitudine, la discesa nel freddo abisso di se stessi. (Franz Kafka)

– Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto. (Italo Calvino)

– Scrivere un libro è una lotta terribile ed estenuante come l’attacco di una lunga e dolorosa malattia. Uno non intraprenderebbe una cosa del genere se non fosse guidato da qualche demone al quale non si può resistere e che non si può capire. (George Orwell)

– Scrivere bene è sempre nuotare sott’acqua e trattenere il fiato. (Francis Scott Fitzgerald)

– Scrivere è una deliziosa agonia. (Gwendolyn Brooks)

– Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col sangue. (Friedrich Nietzsche)

– Scrivere non è una professione, ma una vocazione all’infelicità. Non credo che un artista possa mai essere felice. (Georges Simenon)

Frasi sullo scrivere

– C’è qualcosa di delizioso nello scrivere le prime parole di una storia. Non sai mai dove ti porteranno. (Beatrix Potter)

– Se non riesci a infastidire nessuno, scrivere è inutile. (Kingsley Amis)

– Meglio scrivere per sé stessi e non aver pubblico, che scrivere per il pubblico e non aver se stessi. (Cyril Connolly)

– La scrittura esige virtù scoraggianti, sforzi, pazienza; è un’attività solitaria in cui il pubblico esiste solo come speranza. (Simone De Beauvoir)

– Se non respiri attraverso la scrittura, se non piangi nello scrivere, o canti scrivendo, allora non scrivere, perché alla nostra cultura non serve. (Anais Nin)

– Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo. (Charles Bukowski)

– Si scrive soltanto una metà del libro, dell’altra metà si deve occupare il lettore. (Joseph Conrad)

– Un tempo i libri venivano scritti da uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggigiorno i libri sono scritti dal pubblico e letti da nessuno. (Oscar Wilde)

– Mi fanno impazzire i libri che quando hai finito di leggerli vorresti che l’autore fosse il tuo migliore amico, per telefonargli ogni volta. (J.D. Salinger)

– Tutti hanno un libro in loro, ma nella maggior parte dei casi è lì che dovrebbe rimanere. (Christopher Hitchens)

– L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. (Daniel Pennac)

– Tutti gli scrittori o i pittori che ho conosciuto, nessuno escluso, erano degli spudorati promotori di se stessi, vigliacchi, pronti a mentire per un piatto di lenticchie, avari da far schifo e disposti a tutto per un po’ di gloria. (Mordecai Richler)

– La scrittura è l’ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità. (Marguerite Duras)

– Perché scrive certa gente? Perché non ha abbastanza carattere per non scrivere. (Karl Kraus)

– Non c’è niente di speciale nella scrittura. Devi solo sederti davanti alla macchina da scrivere e metterti a sanguinare. (Ernest Hemingway)

– Scrivi per dar piacere solo a una persona. Se apri una finestra e fai l’amore con il mondo, per così dire, la tua storia si prenderà una polmonite. (Kurt Vonnegut)

– Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare queste realtà, non conosco scorciatoie. (Stephen King)

– Un bravo scrittore non si riconosce tanto da quello che pubblica quanto da quello che butta nel cestino della carta. (Gabriel Garcia Marquez)

– Le sei regole d’oro della scrittura: leggere, leggere, leggere e scrivere, scrivere, scrivere. (Ernest Gaines)

– Uno scrittore scrupoloso, per ogni frase che compone, si porrà almeno quattro domande, e cioè: cosa sto cercando di dire? con quali parole posso esprimerlo? quali immagini o espressioni lo renderanno più chiaro? l’immagine che sto per utilizzare è abbastanza attuale per suscitare l’effetto desiderato? (George Orwell)

– Sono stato tutta la mattina per aggiungere una virgola, e nel pomeriggio la ho tolta. (Oscar Wilde)

– Leggere, leggere, leggere. Leggere tutto – robaccia, classici, buoni e cattivi, e vedere come fanno. Come un falegname che lavora come apprendista e studia il maestro. Leggete! Assorbirete. Poi scrivete. Se è buono lo vedrete. Se non lo è buttate tutto dalla finestra. (William Faulkner)

– Domani potrebbe essere un inferno, ma oggi è stata una buona giornata di scrittura, e nelle buone giornate di scrittura non importa nient’altro. (Neil Gaiman)

– Scrivevo dei silenzi, delle notti, annotavo l’inesprimibile. Fissavo delle vertigini. (Arthur Rimbaud)

– Sono convinto che ogni essere umano è nato per scrivere un libro, e per nient’altro. Un libro geniale o un libro mediocre, non importa, ma colui che non scriverà niente è un essere perduto, non ha fatto altro che passare sulla terra senza lasciare traccia. (Ágota Kristóf)

– Scrivere è una malattia, come la perla. (Robert Musil)

– Scrivere non è niente più di un sogno che porta consiglio. (Jorge Luis Borges)

– Bisogna sfogliare un’intera biblioteca per scrivere un libro. (Samuel Johnson)

– Scrivere è, per me, il tentativo di mettere ordine nel mondo che sento come labirinto, come manicomio. (Friedrich Durrenmatt)

– L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole. (Henri Bergson)

– Posso scrollarmi di dosso tutto mentre scrivo; i miei dolori scompaiono, il mio coraggio rinasce. (Anne Frank)

– Scrivere non è comunicare con il lettore, non è neppure comunicare con se stessi, ma comunicare con l’inesprimibile. (Max Frisch)

– Tutto quello che devi fare è scrivere una frase vera. Scrivi la frase più vera che conosci. (Ernest Hemingway)

– Forse esiste qualche altro modo di scrivere, ma io conosco soltanto questo: di notte, quando la paura non mi lascia dormire. (Franz Kafka)

– Il segreto di una buona scrittura è dire una cosa vecchia in un modo nuovo o dire una cosa nuova in un modo vecchio. (Richard Harding Davis )

– Scrivo per lo stesso motivo per cui respiro – perché, se non lo facessi, morirei. (Isaac Asimov)

– Ogni cosa nella vita può essere scritta se hai il fegato di farlo, e l’immaginazione per improvvisare. Il nemico peggiore alla creatività è l’insicurezza. (Sylvia Plath)

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